Tra le nostre sedi campane, il Settecento borbonico e la storia romana. Ecco cosa non perdere nei dintorni.
Complesso monumentale voluto da Ferdinando IV di Borbone nel 1789 come utopica citta della seta. Ancora oggi vi si tessono sete pregiate (fornite a Quirinale e Casa Bianca): tra appartamenti reali, museo e antichi telai, un viaggio nel Settecento.
Capolavoro d’ingegneria di Luigi Vanvitelli: 38 km per alimentare la Reggia di Caserta. Il tratto piu spettacolare sono i Ponti della Valle, tre ordini di arcate alte 56 metri che sfidano il tempo.
Arroccato a 400 metri sui monti Tifatini, un borgo di pietra sospeso nel tempo: vicoli, botteghe e ristoranti tipici. Perfetto per una passeggiata al tramonto, a pochi minuti dalla citta.
Cuore del borgo, un gioiello del romanico meridionale (1113-1153) dove si fondono influssi siculo-arabo-normanni e pugliesi. Da ammirare il tiburio, il campanile e le antiche colonne romane dell’interno.
Nell’antica Capua, secondo solo al Colosseo per grandezza (e forse suo modello). Qui la celebre scuola di gladiatori diede inizio alla rivolta di Spartaco (73 a.C.). Da visitare anche il Mitreo e il Museo dei Gladiatori.